Sono un bambino da ringhiera, ho la testa quadrata e sto nella fioriera.
Ho solo la testa (il mio corpo non esiste) che guarda verso la porta chiusa, alla mia sinistra c'e' un vaso con un solo fiore, dietro di me il baratro.
Non avendo collo non posso girare la testa, resto li' intravedendo il mondo attorno a me, a volte spero che un colpo di vento mi faccia cascare giu' come e' successo al vecchio vaso.
Cariddi oscilla al vento in equilibrio sul gambo sognando due gambe.
Sento la clorofilla che mi scorre nei petali, sento che si espandono, li vedo allungarsi da me fino a precludermi l'orizzonte, i miei petali crescono e come loro cresco io con le mie radici che scavano inesorabili verso il centro della terra, lo raggiungono, lo raffreddano e lo sorpassano, sono tutta la terra, il mio polline mi portera' su altri mondi e li' raggiungero' la visione collettiva dell'universo, e li' scopriro' che l'universo non e' poi cosi' grosso come lo si pensa.
Guida il camaleonte, guida arrampicato sul volante, riesce a guardare costantemente in tutte le direzioni, con la coda cambia le marce e mi usa come pedali "accellera" mi urla deciso mentre si fuma un grillo.
Lei era bellissima, veniva dal pianeta della bimbe, il pollice della destra in bocca mentre con l'indice si accarezzava il nasino.
Lui e' arrivato col teletrasporto dal pianeta D-E-G, il ragioniere lo seguiva spazzolando nervosamente il vestito lungo tutta la navata.
Per averla Spock ha rinunciato al Kolinahr, su Vulcano ora e' scoppiata la guerra civile, il concetto di amore li ha destabilizzati.
Tra gli invitati alla cerimonia non possiamo non parlare della straordinaria presenza di Vivide che, dopo aver benedetto il matrimonio dei reali di Spagna, ha deciso di presenziare anche qui ridefinendo il concetto di eleganza, semplicemente un archetipo sceso in terra.
I festeggiamenti si sono conclusi alle 03.00 col tiro allo Swarovski.
Se sottovaluti un nano sei sottoterra, se lo sopravvaluti si offende, a volte mi capita di commettere uno di questi errori e i nanetti del giardino me lo fanno notare segnandomi con la matita BLU, quella dell'errore grave.
Queste (come le ustioni) sono cose che lasciano un segno, come quella volta che feci un pensiero circolare e lui non smise di girarmi attorno alla testa per settimane...gira, gira, gira...scegli Rotowash, non ne esco, pesco a caso nel mezzo del mazzo, non pesco una pesca ma un fiori. il 7 di Fiori...i fiori giocano a carte? e Che semi hanno?
Che poi i semi sono i figli dei fiori o forse sono i fiori figli dei semi?
Il destino, quello con la D maiuscola esiste solo ad inizio frase, dopo un punto. I puntini sulle i sono meno importanti della rugiada sui frutti.
L'incipit carico di aspettative paralizza il mio pensiero come il sole sulla pelle.
Decido di girare su me stesso mentre la fisarmonica accompagna le mie dita, anche ad occhi chiusi riesco a vedere luci colorate come se fossi su una giostra; l'equilibrio e' instabile ma e' sufficente continuare a girare allargando le braccia per sorridere ad occhi chiusi non sapendo cosa vedro' domani.
Io giro al mio ritmo trascurando le leggi fisiche che mi vorrebbero caduto.
Io preferisco decollare come un elicottero, salire in alto per sentire il profumo degli alberi e vedere tutto come se fosse un plastico colorato, come se tutto fosse il gioco di un bambino viziato, e salire ancora di piu’ per vedere solo macchie di colore e allora iniziare a volare veloce veloce, fare il verso dell'aereo con la bocca o fingermi aquilone colorato perche’ gli uccelli piu’ belli sono quelli che volano restando fermi.
Le lettere si sdraiano naturalmente ammiccanti sul foglio, la canzone e' la stessa ma ad ogni giro mi regala un sogno diverso
Il fungo azzurro per dimenticare quello giallo per ricordare
Ho la sensazione che un giardino di margherite senza le margherite non abbia più senso…
Mi perdo nello spazio senza forme, la fisica perde le sue leggi, l’acqua in natura è ghiaccio, riscaldandola evapora, congelandola si liquefa; subdola sublima. In natura, questa natura, le api mormorano agli sciamani le sentenze, gli aruspici leggono il futuro, ciechi del presente, solo il saggio mercante conosce i destini delle fanciulle Monnins.
Troppe curve, troppe cose, e poi quelle gemelle, quelle Monnins, che senso ha parlare di loro?
Le gemelle Monnins destinate fin dalla nascita a vite agiate si trovarono a combattere con destini avversi senza sapere il perché. Le gemelle Pogo, invece, orfane da 4 generazioni si trovarono a vivere vite inaspettatamente felici.
Il destino, quello con la D maiuscola esiste solo ad inizio frase, dopo un punto. I puntini sulle i sono meno importanti della rugiada sui frutti.
La prego di voler giustificare l'assenza del bimbo Jorma, dovuta a una leggera indisposizione. Nel tentativo di arrivare in tempo per il BlogRodeo, è scivolato sul prato e si è perso tra i funghi. Il piccolo Jorma rientrerà in giardino non appena avrà smaltito gli effetti psicotropi dell'incidente. In fede,
2. digitate un numero a caso e vedete che immagini escono. Di quelle uscite ne scegliete una e la incollate nei commenti. Ovviamente il Chaos produrra' una naturale storia tra le immagini incollate.
nota: non sapete come incollare le immagini? Fate cosi':
La verita' e' che Mr.P voleva differenziarsi dalla massa, la verita' e' che camminava al contrario solo per farsi notare e...e ci riusciva!
La gente lo fermava incuriosita, i bambini lo additavano, le mamme picchiavano i bambini "non si indica col dito!" .
"Ma con cosa devo additare?" obbiettavano i bambini.
"E non rispondermi!" ribattevano le madri.
Tornando a Mr P. e alla sua camminata a gambero bisogna dire che tutto cambio' il giorno che una radio locale decise di intervistarlo: da quel giorno divenne localmente famoso e nella sua citta' i bambini che lo additavano non venivano picchiati. Dovete sapere che Mr.P venne addirittura contattato da una marca di abbigliamento per fare una pubblicita' ma alla dine non se ne fece nulla.
Tutto sembrava andare per il meglio, Mr.P si era differenziato ed era diventato un esempio finche'...
Finche' il Signor M. (che aveva ascoltato alla radio le prodezze di Mr.P) decise che si poteva fare di piu', il signor M. prese a camminare a testa in giu' e il pubblico impazzi', non c'era bambino in citta' che non cercasse di imitarlo, arrivarono le televisioni e le magliette, il Signor M. divenne famoso e ricco e nessuno si ricordo' piu' di Mr.P.
il Blogrodeo si e' chiuso, bravi Miti' & Effe che lo hanno vinto, bravo il giudice, bravi tutti
il mio corto giunto tra i finalisti (nani alla meta) forse verra' comunque realizzato...che ne dite di trovare un finale alternativo?
Benvenuti nella macchina
Metropolitana, soggettiva con respiro affannoso, ecco la’ una macchina per le fototessere. Sempre in soggettiva il nostro uomo si siede (magari giocherellando col sedile ad altezza variabile) la voce anonima recita: BENVENUTI NELLA MACCHINA, ASSUMERE UN‘ESPRESSIONE SERENA CLICK FLASH (stropiccio d’occhi). Esce e attende, escono le foto le prende, sono 4 foto di una donna felice, la telecamere inquadra per la prima volta il nostro uomo: e’ un uomo stupito, si e’ fotografato ma le foto sono di una donna, rientra nella macchina : BENVENUTI NELLA MACCHINA rimette i soldi FLASH again esce attende, ancora lei la donna… (il secondo tentativo e’ tutto accellerato). si guarda in giro con le otto foto in mano, alza lo sguardo e vede, vede lei in carne ed ossa che si avvicina alla macchinetta, ha in mano delle fototessere che ritraggono LUI si guardano, guadano le foto e si riguardano si baciano
P.S.
grazie a tutti quelli che hanno apprezato il mio contributo e....chi e' questa Endimione?
io ho un piede di porco e le mani di pastafrolla, la mia pelle e' pelle d'oca e la mia palla e' di pollo (rubata ad Apelle ora monopalla), giro con le fette di salame sugli occhi e mangio i sassi (per evitare di essere scemo), mangio anche zuppa o pan bagnato e l'anno scorso saltavo i fossi per il lungo (poi ho smesso perche' sono caduto dalla padella alla brace).
Ho il culo a mandolino (ma nessuno lo suona), per colazione preparo delle ciambelle ma non tutte mi riescono col buco (forse perche' ho la testa tra le nuvole), ma io le mangio lo stesso, le mangio col mio latte, quello delle mie ginocchia, mi mungo ogni mattina per 5 minuti ma poi le gambe mi fanno giacomo-giacomo, e ora che accade?
Mi sono cadute le braccia!
...sto scrivendo con i piedi
ispirato dai commenti di ezraz e fatboy del post precedente
Sub Iudice (io) Il prestigioso e rinomato premio Poverino's di questa settimana mi vede coinvolto nell'impegnativo ruolo del giudice Ma sarete voi a decidere il piu' Poverino's, andando a votare qui
nel giardino e' Giovedi', pero' mi dicono che nel mondo sia ancora Mercoledi'
il mio io di Giovedi' sta spiegando al mio io di Mercoledi' cosa fara' di sbagliato, il mio io di Mercoledi' non lo ascolta, daltronde anche il mio io di Giovedi' ieri non aveva ascoltato il suo io di domani, ma il domani del mio Giovedi' di dieri e' Giovedi' quindi io sono lo stesso oggi e domani, quindi non cambio, quindi resto bambino, ole'
perche' io i pomodorini non li trovo mai dove gli avevo messi e le albicocche tutte bozzate? in due giorni? Secondo me c'e' un fight club nel terzo ripiano e le albicocche le pestano sempre, mi immagino che la pesca noce, quella che sta in fondo, vicino al pannello dove c'e' il ghiacciolino sia la piu' forte, e' durissima, so gia' che non la mangero', finira' nella spazzatura ancora dura e imbattuta.
Magari il grana (che e' li' da parecchio tempo) si e' innamorato della pera, magari essendo lontani non possono neppure vedersi e si scambiano parole d'amore come un telefono senza fili: Grana- pecorino-latte- uovo-burro-panna-prosciutto- sottiletta- melanzana-carota-ciliegia-Pera
di qua, di qua c'e' un posto, dissero i posteggiatori...
...gli ammiratori si schierarono guardinghi, i massaggiatori partirono con 4 quintali di oli, la nave stava per salpare lasciando a terra i ricattatori, i cercatori disperati si resero conto che non avrebbero mai piu' lavorato, tutti i tori stavano per partire alla volta del mondo delle cose giuste e non sarebbero mai piu' tornati, per questo, solo per questo motivo i pescatori ripiegano sulle carpe
BroccOLO: Perche' i pescatori non si chiamano pescapesci?
BimboJorma: perche' noi viviamo in questo mondo e non nel mondo delle cose giuste. Nel mondo delle cose giuste i tori sono dei pesci, i pescatori sono armati di esche apposite: i vermirossi. I tori sott'acqua non li vedono ma sentono il rumore del rosso e quindi abboccano.
I pescatori vengono accompagnait da cercatori e da lottatori (una volta pescati ci vuole qualcuno che li tramortisca). Nel mondo delle cose giuste i tori adorano i massaggiatori ma temono gli assaggiatori.
Metropolitana, soggettiva con respiro affannoso, ecco la’ una macchina per le fototessere.
Sempre in soggettiva il nostro uomo si siede (magari giocherellando col sedile ad altezza variabile) la voce anonima recita: BENVENUTI NELLA MACCHINA, ASSUMERE UN‘ESPRESSIONE SERENA CLICK FLASH (stropiccio d’occhi).
Esce e attende, escono le foto le prende, sono 4 foto di una donna felice, la telecamere inquadra per la prima volta il nostro uomo: e’ un uomo stupito, si e’ fotografato ma le foto sono di una donna, rientra nella macchina : BENVENUTI NELLA MACCHINA
rimette i soldi FLASH again esce attende, ancora lei la donna… (il secondo tentativo e’ tutto accellerato).
si guarda in giro con le otto foto in mano, alza lo sguardo e vede, vede lei in carne ed ossa che si avvicina alla macchinetta, ha in mano delle fototessere che ritraggono LUI
si guardano, guadano le foto e si riguardano
si baciano
P.S.
grazie a tutti quelli che hanno apprezato il mio contributo e....chi e' questa Endimione?