Da piccolo mi dilettavo nell'infilarmi nei phon e già alle particelle elementari ho iniziato a frequentare un acceleratore atomico.
Mia mamma, un'acqua cheta, ha sempre disprezzato queste mie frequentazioni, sostiene che siano "pericolose".
Non fa altro che presentarmi le figlie delle sue amiche, delle ciccione ossigenate, e si sogna che io e mio fratello ne sposiamo una per continuare la tradizione di famiglia.
Ma io me ne frego e, ora che sono grande, ho deciso di unirmi con una biondina che é una bomba. Anche lei é di idrogeno.
Sarà capitato anche a voi, di ordinare un dolce a caso, senza un motivo preciso, attirati dal nome o dal colore.
Così accadde quella sera al mio amico GB; GB ordinò con noncuranza una torta al tè verde ma appena la vide si rese conto che una fetta di torta non era sufficiente.
Comprese che il suo unico scopo nella vita era il tè verde e la supremazia del tè verde nel mondo occidentale.
GB investì tutti i risparmi in piantagioni di tè verde, prese a nutrirsi di solo tè verde, si fece cucire degli abiti di tè verde e, vandalicamente, prese a tingere di verde i tè nei supermercati.
GB rimase solo, nessuno sopportava più i suoi monologhi, ma, anche solo, continuò nella sua opera.
Mimetizzato da bustina si intromise nottetempo in un importante azienda di ricerca di mercato e falsò tutte le loro analisi facendo risultare che il 98% della popolazione mondiale desiderava solo una cosa: il tè verde.
Da quel giorno il mondo cambiò: gli USA infusero (con una grossa bustina) tutto l'atlantico, i Tedeschi lo vaporizzarono nell’aria, i Giapponesi lo mischiarono nel DNA.
Nacque una nuova razza, un uomo al tè verde, una pianta umana superiore adatta a vivere nel mondo di tè verde, in case di tè verde. Tutto divenne una sola cosa e quando lo divenne il mio amico GB si chiese:”perché ho ordinato una torta al tè verde? A me non piace il tè verde!”.
C'era una volta un Blog che disse al suo bambino:"raccontami una storia..."
Il bambino incominciò…
C'era un bambino blu che voleva la bottiglia gialla sopra la madia ma la sua mamma gli diceva sempre :"se bevi quella diventi verde!".
Il bambino blu non temeva il verde perché non sapeva cosa fosse: lui era un bambino di purissimo blu con papà e mamma blu, zii blu e frequentava una scuola blu.
Il bambino blu, di nascosto dalla mamma blu, bevve la bottiglia gialla e, all'istante, divenne verde. Scoprì che il verde era un colore bellissimo e soprattutto era diverso dagli altri colori (conosceva solo il blu e un pochino il giallo). Gioioso corse dai suoi mostrando orgoglioso il suo verde: al solo vederlo si scurirono e minacciarono di portarlo dal fantomatico uomo nero.
Dopo avergliene dette di tutti i colori decisero di portarlo dal re di Cobalto per farlo tornare blu.
Ma il re si rifiutò perfino di ammetterlo alla corte, nessun non-blu era mai stato ammesso alla corte di Cobalto!
Allora provarono a condurlo dall’omino bianco, ma anche questi non potè far nulla contro un verde così ostinato.
Non essendoci nulla da fare i suoi si rassegnarono e, il giorno dopo, lo mandarono alla scuola blu sperando che i suoi compagni sarebbero stati tolleranti; quelli, vedendolo, divennero tutti verdi d’invidia.